diagnostica

Esami diagnostici

Presso lo Studio di Torino del Dottor Fausto Raveggi, è possibile effettuare esami strumentali con apparecchiature di ultima generazione, per eseguire in maniera approfondita una diagnosi di eventuali disturbi e patologie oculari.

A seguito di una valutazione mirata e precisa, è possibile procedere con una diagnosi, pianificazione di un piano terapeutico e/o una eventuale chirurgia.

In ogni caso, non sarà possibile procedere con alcuna terapia o chirurgia senza prima aver effettuato una visita specialistica e eventuali indagini diagnostiche e strumentali necessarie, valutate in sede di visita.

DIAGNOSTICA strumentale

Le apparecchiature utilizzate dal Dottor Raveggi sono strumentazioni di ultima generazione per la diagnostica strumentale. Grazie a esse, il Dottor Raveggi garantisce riscontri diagnostici contraddistinti dal massimo grado di precisione e attendibilità.
Di seguito, gli esami strumentali che vengono effettuati presso lo Studio di Torino:

  • Analisi Ghiandole di Meibomio
  • Biometria e IOL Master
  • Biomicroscopia endoteliale
  • Campo visivo computerizzato
  • Esami rinnovo patente
  • Esami preoperatori per intervento di cataratta
  • OCT retina e 3D
  • OCT RNFL (analisi fibre nervo ottico) e Optic Disc 3D
  • OCT GCC
  • OCT angolo irido corneale
  • OCT cornea
  • achimetria corneale
  • Pupillografia
  • Retinografia
  • Tonometria a soffio
  • Topografia corneale
  • Screening glaucoma
  • Visite refrattive (pre intervento Laser)

Ricordiamo che, così come per le visite ordinarie, anche per quanto riguarda la diagnostica specifica e tutti i processi alla base dell’individuazione di disturbi e patologie oculari di qualsiasi tipo, il Dottor Raveggi riceve su appuntamento.

TONOMETRIA A SOFFIO MISURAZIONE DELLA PRESSIONE INTRAOCULARE

La tonometria consiste nella misurazione della pressione intraoculare, ovvero del tipo di pressione che l’umor acqueo esercita sui tessuti interni dell’occhio, in particolare sul nervo ottico.

Il tonometro a soffio emette un soffio di aria sulla cornea del paziente, il quale dovrà fissare una piccola fonte luminosa mentre l’apparecchio effettuerà la misurazione.

Il grande vantaggio del tonometro a soffio è la non invasività, in quanto non entra in contatto con l’occhio e pertanto non richiede l’instillazione di collirio anestetico.

Con tale tecnologia ci è possibile misurare la pressione intraoculare senza l’uso di colliri anestetici e senza toccare la cornea dell’occhio. In alternativa si utilizza il tonometro di Goldman ad applanazione, previa instillazione di un collirio anestetico o Icare, una nuova apparecchiatura con un contatto soft.

PACHIMETRIA CORNEALE

La pachimetria corneale è un esame diagnostico che consente di misurare lo spessore della cornea, la parte anteriore dell’occhio.

La conoscenza di tale spessore è molto importante per gli interventi corneali, nella diagnosi del glaucoma e nel cheratocono.

La pachimetria corneale è un esame non invasivo: difatti, al paziente non sarà instillato alcun collirio. L’acquisizione sarà effettuata con un tomografo ottico a coerenza e i dati saranno acquisiti in pochi secondi, mentre il paziente verrà chiesto esclusivamente di fissare una piccola fonte luminosa.

TOPOGRAFIA CORNEALE E TOMOGRAFIA
Topografia (o mappa) corneale

La topografia, o mappa corneale, permette di valutare la curvatura della cornea, la parte anteriore dell’occhio, e di studiare l’evoluzione di eventuali patologie a suo carico.

Il topografo proietta sulla cornea una serie di cerchi concentrici, che una volta fotografati ed elaborati digitalmente daranno origine a una mappa del tessuto corneale. Tale mappa fornirà al medico oculista la curvatura e i meridiani corneali.
E’ possibile effettuare anche la tomografia corneale, ovvero lo studio della faccia posteriore della cornea.

Questo esame è molto utilizzato nella stadiazione del cheratocono e nel preoperatorio di alcuni interventi chirurgici.

PUPILLOGRAFIA

La pupillografia è un esame diagnostico che permette di eseguire un’analisi ottica della pupilla, con quest’ultima che viene esaminata in presenza di diverse condizioni di luce. Grazie a tale esame, è possibile misurare il diametro pupillare a diversi livelli di luminanza.

L’esame pupillografico fornisce al medico oculista parametri quali il diametro pupillare durante la dilatazione e in condizioni normali. Inoltre, permette di valutare la posizione del centro della pupilla in presenza di diverse condizioni di luce.

CAMPO VISIVO COMPUTERIZZATO

Il campo visivo computerizzato è un esame diagnostico che valuta la sensibilità di tutta la retina mediante una stimolazione luminosa.
Si esegue monocularmente, occludendo prima un occhio e poi l’altro. Dopodiché, a seconda della patologia o della motivazione dell’esame, viene effettuato un preciso programma.

Il campo visivo computerizzato è utilizzato per la valutazione del glaucoma (più precisamente del danno eventuale al nervo ottico), delle alterazioni della macula, di patologie neurologiche che possano portare danno alle vie ottiche oppure nei rinnovi di patente nei pazienti monocoli.

La durata può variare da un minimo di 6 minuti a un massimo di 12 (per ciascun occhio).

RETINOGRAFIA

La retinografia è una fotografia ad alta definizione del fondo dell’occhio. Grazie a tale tecnologia, abbiamo la possibilità di vedere ingrandita e rilasciare al paziente un’immagine della retina.

Il paziente non necessita di dilatazione per effettuare questo esame, tale esame non è per nulla fastidioso e non necessita di una particolare preparazione.

Questo esame trova utilità quando il paziente necessita di un riscontro fotografico del fundus, come ad esempio in caso di diabete o di artrite reumatoide.

BIOMETRIA

La biometria è un esame che si effettua prima di un intervento di cataratta e ci permette di calcolare la lunghezza del bulbo oculare. 
Presso il nostro Studio è possibile effettuare una serie di esami che portano con precisione al calcolo del potere del cristallino artificiale (IOL) che andrà a sostituire quello naturale opacizzato, durante l’intervento di cataratta.

Esistono due tipi di biometri:

  • ottico, senza contatto: attualmente il metodo più utilizzato, non invasivo, che permette di calcolare il cristallino artificiale da impiantare anche in caso di chirurgie corneali precedenti;
  • a ultrasuoni, a contatto, da effettuare in caso di cataratte mature.
OCT
tomografia a coerenza ottica

La Tomografia a Coerenza Ottica, conosciuta con l’acronimo inglese OCT (Optical Coherent Tomography), è l’esame che permette di valutare gli spessori e la morfologia della retina.

Questo esame si effettua senza la dilatazione della pupilla e senza l’utilizzo del mezzo di contrasto. Al paziente viene richiesto solamente di fissare una piccola fonte luminosa.

I vantaggi di tale esame sono i seguenti:

  • non invasività;
  • è riproducibile e ripetibile;
  • non comporta danno;
  • precisione.

L’OCT maculare (retina map, cross line e 3D) permette di valutare lo spessore della macula e la sua morfologia, utile in tutte le patologie retiniche che necessitano di una stadiazione. Inoltre, è discriminante nel momento della diagnosi.

ANALISI FIBRE NERVO OTTICHE
tomografia a coerenza ottica

oct rnfl e gcc

La Tomografia a Coerenza Ottica è l’esame che permette di valutare gli spessori e la morfologia di varie strutture oculari
L’OCT RNFL, ovvero Retinal Nerve Fiber Layer, permette la valutazione delle fibre del nervo ottico e il suo spessore in ogni quadrante.
 
Questo esame si effettua senza la dilatazione della pupilla e senza l’utilizzo del mezzo di contrasto. Al paziente viene richiesto solamente di fissare una piccola fonte luminosa.
La precisa quantificazione permette di definire se siamo in presenza di un nervo ottico normale o affetto da patologia. Tale esame utile in tutte le patologie che coinvolgono il nervo ottico. Per questo motivo, generalmente si effettua a pazienti affetti dalle seguenti patologie o disturbi.

  • glaucoma: è una neuropatologia che porta un danno alle fibre del nervo ottico. Le lesioni da glaucoma sono rilevabili in modo quantitativo dal campo visivo, utile nel monitoraggio di tale patologia;
  •  malattie neuroftalmologiche;
  • sclerosi multipla;
  • neuropatia ottica;
  • papilledema;
  •  trombosi.

I vantaggi di tale esame sono la non invasività, è riproducibile e ripetibile, non comporta danno, precisione.
 
Di nuova generazione, lo strumento OCT utilizzato presso lo Studio del Dottor Raveggi, ha un modulo chiamato GCC che riguarda il complesso di cellule ganglionari, e permette di valutare la perdita di tali cellule associata strettamente al glaucoma e a degenerazioni retiniche e neurologiche.

OTC ANGOLO IRIDO CORNEALE

oct segmento anteriore e angolo

OCT, ovvero Tomografia a Coerenza Ottica, è l’esame che permette di valutare gli spessori e la morfologia della retina. Questo esame si effettua senza la dilatazione della pupilla e senza l’utilizzo del mezzo di contrasto.

I vantaggi di tale esame sono i seguenti:

  • non invasività;
  • è riproducibile e ripetibile;
  • non comporta danno;
  • precisione.

L’OCT della camera anteriore permette di effettuare la misurazione dell’angolo irido corneale: valuta l’ampiezza della camera anteriore, utile per vedere e misurare l’ampiezza del sistema di deflusso dell’umor acqueo e si esegue come nella diagnosi e nello screening del glaucoma.

Grazie a tale OCT e alla misurazione dell’angolo, il medico oculista è in grado di stabilire il trattamento preventivo più adeguato, che sia topico o parachirurgico.

SCREENING GLAUCOMA

Presso lo Studio di Torino del Dottor Fausto Raveggi, sarà possibile effettuare uno screening del glaucoma per la diagnosi e/o la monitorizzazione di tale patologia.

Esso prevede i seguenti esami:

  • Tonometria (misurazione della pressione intraoculare);
  • Campo visivo computerizzato;
  • Pachimetria Corneale;
  • OCT del nervo Ottico con analisi delle fibre del nervo ottico e GCC

Glaucoma: cos’è?

Il glaucoma comprende un insieme di patologie oculari che comportano un danno al nervo ottico e quindi al campo visivo.

Fisiologicamente l’occhio produce al suo interno un liquido trasparente, chiamato umor acqueo, che è mantenuto a pressione costante tra la sua produzione e il suo deflusso. Tale pressione si definisce intraoculare, detta IOP, ed è deputata al mantenimento della forma e della tonicità del bulbo.

Per comprendere al meglio tale patologia, si può paragonare l’occhio a una vasca da bagno: l’acqua viene introdotta tramite il rubinetto e smaltita tramite il tubo di scarico. Se il rubinetto aumenta la produzione del flusso e/o lo scarico fosse occluso, l’acqua potrebbe fuoriuscire dalla vasca.

L’occhio è un sistema chiuso, pertanto in caso di maggior produzione dell’umore acqueo o minore “scarico”, aumenta il volume e quindi la pressione. Se la pressione è fuori controllo, si verifica un progressivo danno alle strutture dell’occhio, in particolare alla testa del nervo ottico (o papilla).

Il danno progressivo al nervo ottico può portare ad una riduzione del campo visivo e della vista, ma oggi le terapie mediche, chirurgiche o parachirurgiche (laser), consentono un buon controllo di tale patologia, soprattutto se la diagnosi è eseguita tempestivamente. Proprio per questo motivo una diagnosi e una monitorizzazione del glaucoma tempestive e reiterate possono contribuire sensibilmente a minimizzare gli effetti di tale patologia, e di conseguenza a non intaccare la qualità della vita del paziente.

ESAME RINNOVO PATENTE

Dall’11 gennaio è entrato in vigore il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 novembre 2010, che recepisce la direttiva 2009/112/CE in merito ai requisiti fisici e i relativi accertamenti medici per ottenere il rilascio o il rinnovo della patente di guida per soggetti con patologie dell’apparato visivo, per i diabetici e per gli epilettici.
 
Presso lo Studio di Torino, è  possibile effettuare i test previsti per avviare le pratiche per il rinnovo di patenti speciali: chiamate per prenotare il vostro rinnovo patente, richiedendo gli esami specifici.

  •  Acutezza visiva;
  • Sensibilità al contrasto;
  • Visione crepuscolare;
  • Tempo di recupero post-abbagliamento;
  • Campo visivo computerizzato monoculare.